Con l’arrivo dell’estate, del caldo e delle prime giornate di mare, la gestione dei capelli diventa uno dei temi caldi (in tutti i sensi!) per ogni donna.
Chi ha scelto la strada della colorazione vegetale si trova spesso bombardata da dubbi e falsi miti: “Ma se vado al mare l’henné diventa verde con il cloro?”, “Il sole sbiadirà il mio riflesso?”, “Posso fare il bagno subito dopo il trattamento?”.
Facciamo un po’ di chiarezza.
Oggi sfatiamo i cliché più comuni e scopriamo perché, in realtà, le erbe tintorie sono le migliori amiche dei tuoi capelli sotto il sole.
Mito 1: “Con il sole e il mare, il colore vegetale vira verso riflessi strani”
FALSO!
Questo è forse il timore più diffuso, ereditato dalla sgradevole tendenza delle tinte chimiche tradizionali a virare verso l’arancione sbiadito o il biondo “paglia” a causa dell’ossidazione solare.
Con le erbe tintorie pure (come Lawsonia, Indigo, Katam o Cassia) succede l’esatto contrario. Le piante non penetrano all’interno del capello distruggendone la melanina; si legano alla cheratina della cuticola esterna. Il sole può al massimo schiarire e “accendere” i riflessi in modo incredibilmente naturale, regalando sfumature multidimensionali che nessuna tinta artificiale saprà mai replicare.
La regola d’oro: L’unico rischio di “viraggi” strani (come il temuto verde) esiste solo se si usano miscele di bassa qualità addizionate con picramato sodico o sali metallici, oppure se si passa da un biondo chimico decolorato all’indigo senza i dovuti passaggi. Nel nostro salone utilizziamo solo piante biologiche, pure al 100%, selezionate e miscelate su misura.
Mito 2: “Il sole secca i capelli trattati con le erbe”
FALSO!
Il sole, la salsedine e il cloro seccano i capelli a prescindere, perché aprono le cuticole e disidratano la fibra. Ma le erbe tintorie non sono responsabili di questo processo; anzi, offrono una protezione attiva.
La Lawsonia (l’henné rosso) agisce come un vero e proprio scudo protettivo naturale. Stratificandosi sul capello, crea una guaina che lo protegge dai raggi UV, dal vento e dalla salsedine, un po’ come farebbe un film protettivo, ma senza l’utilizzo di siliconi. I capelli trattati con le erbe, sotto il sole, risultano spesso molto più corposi, disciplinati e resistenti alla rottura rispetto a quelli trattati con colorazioni chimiche.
Mito 3: “In estate è meglio sospendere l’henné e rimandarlo a settembre”
FALSISSIMO!
Sospendere le erbe tintorie prima di andare in vacanza significa privare il capello della sua protezione naturale proprio nel momento del bisogno.
Fare un trattamento di erbe tintorie (o un impacco curativo a base di erbe neutre come la Cassia o il Sidr, se non vuoi modificare il colore) prima delle vacanze è la mossa strategica ideale. Funziona come un trattamento preventivo di “rimpolpamento” della fibra capillare, che arriverà a fine estate decisamente meno svuotata e sfibrata.
I 3 consigli della Filosophia Natural Hair Spa per l’estate:
Per mantenere il tuo colore vegetale splendente e idratato anche ad agosto, bastano pochi e semplici gesti consapevoli:
Idratazione prima di tutto: Le erbe racchiudono e proteggono il capello, ma amano l’idratazione. Durante l’estate, abbonda con maschere idratanti naturali e fai un ultimo risciacquo acido (con idrolato o aceto di mele diluito) dopo il lavaggio per chiudere perfettamente le cuticole e sigillare la lucentezza.
Protezione botanica in spiaggia: Prima di esporti al sole o di tuffarti in acqua, bagna i capelli con acqua dolce e applica un velo di olio vegetale puro (come l’olio di cocco o di argan). Creerà una barriera naturale contro sale e cloro.
Il lavaggio delicato: Dopo il mare, lava i capelli con uno shampoo ecobio delicato o sperimenta il Co-Wash (lavaggio con balsamo e un cucchiaino di zucchero) per detergere la cute senza aggredire il riflesso delle tue erbe.
Sei pronta a far risplendere i tuoi capelli sotto il sole in modo 100% naturale? Ti aspettiamo in salone per preparare la tua miscela botanica personalizzata per l’estate!